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BILANCIO SOCIALE CONSIGLIO ISTITUTO

Le recenti linee di indirizzo del Ministro contengono una disposizione sorprendente: quella del Bilancio Sociale.

Ela scuola di oggi deve impegnarsi a sfruttare al meglio le risorse di cui dispone quale per esempio "Il Bilancio Sociale"

Questo strumento, introdotto dalla Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica sulla rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche del 17 febbraio 2006, rappresenta per le scuole un'opportunità  di apertura verso il territorio che consente una comunicazione più incisiva con gli stakehoder, in particolare con le famiglie.

E'stato introdotto nel 2006, ma è rimasto sulla carta, é interesse dei genitori chiedere che si dia attuazione a quanto le norme stabiliscono.

Allego la Direttiva del 2006, chiara e interessante
A.Ge
Giuseppe Richiedei

Gazzetta Ufficiale N. 63 del 16 Marzo 2006
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
DIRETTIVA 17 febbraio 2006 : Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche.


A tutti i Ministeri:

Premessa.
1. La rendicontazione sociale delle amministrazioni pubbliche risponde alle esigenze conoscitive dei diversi interlocutori, siano essi singoli cittadini, famiglie, imprese, associazioni, altre istituzioni pubbliche o private, consentendo loro di comprendere e valutare gli effetti dell'azione amministrativa. Essa puo' essere considerata come una risposta al deficit di comprensibilita' dei sistemi di rendicontazione pubblici in termini di trasparenza dell'azione e dei risultati delle amministrazioni pubbliche, di esplicitazione delle finalita', delle politiche e delle strategie, di misurazione dei risultati e di comunicazione.
Gli strumenti per effettuare la rendicontazione sociale possono essere molteplici, a seconda degli ambiti e degli obiettivi.
Tra essi, il bilancio sociale pubblico puo' essere considerato il principale, in quanto finalizzato a dar conto del complesso delle attivita' dell'amministrazione e a rappresentare in un quadro unitario il rapporto tra visione politica, obiettivi, risorse e risultati.

2. Obiettivi del bilancio sociale.
Lo scopo di questa direttiva e' di promuovere, diffondere e sviluppare nelle amministrazioni pubbliche un orientamento teso a rendere accessibile, trasparente e valutabile il loro operato da parte dei cittadini, mediante l'adozione del bilancio sociale.
Tale strumento puo' incidere positivamente sul sistema di relazioni in cui l'amministrazione e' inserita. In particolare, esso puo' contribuire a migliorare:
a - la dimensione contabile, in quanto puo' integrare e rivitalizzare il sistema di rendicontazione dell'uso delle risorse economico-finanziarie gia' adottato secondo le diverse discipline
normative vigenti;
b - la dimensione comunicativa, ponendosi, per il suo contenuto, al centro delle relazioni con i portatori di interesse;
c - la dimensione della responsabilita' politica, poiche' si inserisce nel sistema della rappresentanza, attraverso una maggiore trasparenza e visibilita' delle scelte politiche e una possibilita' di valutazione della capacita' di governo;
d - la dimensione di funzionamento, in quanto responsabilizza le amministrazioni alla sostenibilita' della spesa pubblica, anche con riferimento ai nuovi vincoli posti dal patto di stabilita' europeo e
dalle azioni di risanamento del deficit pubblico;
e - la dimensione strategico-organizzativa, come strumento efficace per riorientare, nell'ottica del cittadino, i processi di pianificazione, programmazione e controllo e per ripensare l'assetto organizzativo dell'ente;
f - la dimensione professionale, in quanto orienta l'organizzazione del lavoro alla consapevolezza e al miglioramento dei risultati prodotti per i destinatari, valorizzando e sviluppando le competenze e le professionalita' e fornendo nuove occasioni di motivazione e di responsabilizzazione degli operatori.

Le sei finalita' appena descritte non devono essere considerate alternative: in realta' il dar conto dei risultati coinvolge naturalmente tutte le dimensioni.

3. Presupposti di adozione del bilancio sociale.
In particolare, per il raggiungimento degli obiettivi della presente direttiva le amministrazioni pubbliche assicurano i seguenti presupposti per l'adozione del bilancio sociale:

A - la chiara formulazione dei valori e delle finalita' che presiedono alla propria azione
B - e l'identificazione dei programmi, piani e progetti in cui si articola;
C - l'attribuzione delle responsabilita' politiche e dirigenziali;
D - l'esistenza di un sistema informativo in grado di supportare efficacemente l'attivita' di rendicontazione;
E - il coinvolgimento interno degli organi di governo e della struttura amministrativa;
F - il coinvolgimento della comunita' nella valutazione degli esiti e nella individuazione degli obiettivi di miglioramento; l'allineamento e l'integrazione degli strumenti di programmazione, controllo, valutazione e rendicontazione adottati dall'amministrazione; la continuita' dell'iniziativa.

4. Indicazioni operative per la realizzazione del bilancio sociale.
Rispetto al bilancio tradizionale, che riporta dati economico-finanziari difficilmente comprensibili dal cittadino, il bilancio sociale deve dunque rendere trasparenti e comprensibili le priorita' e gli obiettivi dell'amministrazione, gli interventi realizzati e programmati, e i risultati raggiunti.
Il bilancio sociale contiene informazioni relative ai seguenti ambiti:

a- valori di riferimento, visione e programma dell'amministrazione:
l'amministrazione esplicita la propria identita' attraverso i valori, la missione e la visione che orientano la sua azione, chiarisce gli indirizzi che intende perseguire e le priorita' di intervento;
politiche e servizi resi: l'amministrazione rende conto del proprio operato nelle diverse aree di intervento e dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi dichiarati; risorse disponibili e utilizzate: l'amministrazione da conto delle risorse utilizzate, delle azioni poste in essere e dei risultati conseguiti con la loro gestione.

II. Fasi del processo di rendicontazione sociale.

si articola in quattro fasi:



  • la definizione del sistema di rendicontazione, definendo per ciascuna di esse gli elementi informativi e gli indicatori necessari;

  • la rilevazione delle informazioni,

  • la redazione e l'approvazione del documento,

  • la comunicazione del bilancio sociale,


Nello svolgimento di ciascuna delle fasi del processo, e' necessario garantire, da un lato, il coinvolgimento della struttura interna, e dall'altro il raccordo e l'integrazione con i processi decisionali, gestionali e di comunicazione dell'amministrazione, nonche' con i sistemi di programmazione e controllo e con i sistemi informativi.
Roma, 17 febbraio 2006




Da Tex, Giovedì, 31 Gennaio 2013 14:24, Commenti(0)
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